Allan Taylor illumina la notte dei cantautori

IL MESSAGGERO VENETO, 14 luglio 2007 - di Giuliano Almerigogna

Una serata fra amici di grande canzone d’autore in inglese, italiano e friulano: protagonisti, l’altra sera in castello, per Folkest 2007, il grandissimo Allan Taylor, the traveller britannico on the road da 40 anni (…) e poi il poeta profondo Luigi Maieron, veramente grande, con un ottimo gruppo di musicisti alle spalle (…).

In spolvero e toccante Luigi Maieron con la sua splendida voce profonda che può ricordare vagamente Leonard Cohen: sta preparando un album con grandi amici di nome e il lavoro dovrebbe vedere la luce entro l’anno, atteso in tutta Italia dopo il grande successo di vendita di Si Vif, che ha avuto seguito non soltanto in Friuli, con l’accorta produzione di Massimo Bubola, un grande poeta in compagnia di Michele Gazich al violino e alla viola, Andrea Del Favero al bodhran e all’armonica, Paolo Manfrin al contrabbasso e Franco Giordani al mandolino. Chicche nuove e già note presentate con emozione e poesia, acute riflessioni sul senso della vita e dell’amore. I brani di Maieron sono affreschi filtrati col velo della sua arte poetica sulle vicende di personaggi del popolo carnico realmente esistiti: stupende Anime femine, Une mari, Mago Tiraca, la dolente La neve di Anna e altre ancora, tutte cantate con grazia e sincerità disarmanti.