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Tre uomini di parola verso il gran finale

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di Lucia Aviani
Messaggero Veneto -  04 aprile 2009
Diciotto repliche – dopo il debutto in novembre al teatro Ristori di Cividale – tra Friuli, Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, un’imminente presenza su un palco d’eccezione (quello del Festival internazionale del giornalismo, domani a Perugia) e un atteso ritorno nella città ducale, sabato 18 aprile, con la scommessa di riempire i 2.500 posti a sedere del palasport: la corsa di Toni Capuozzo, Mauro Corona e Luigi Maieron, i Tre uomini di parola protagonisti di uno spettacolo-rivelazione (ideato dagli alpini dell’8° Reggimento e dall’Ana cividalese) che ha fatto registrare ovunque il tutto esaurito, è prossima al capolinea, quanto meno nell’ambito del progetto umanitario, a sostegno del quale l’evento era stato voluto.


Lo show di questi tre istrioni improvvisati, ma di straordinaria presa sul pubblico ha fruttato ad Un ponte per Herat, piano di raccolta fondi a favore della popolazione afgana, 35 mila euro. Le richieste di replica fioccano però così copiose che l’avventura, quasi sicuramente, proseguirà, toccando molti altri palcoscenici italiani. La scaletta delle uscite – Cividale, Cervignano, Gemona, Paluzza, Tarvisio, Cimolais, Martignacco, Pasian di Prato, Arzignano, Cittadella, Montebelluna, Conegliano e Vittorio Veneto, Brà, Torino, Pont-Saint-Martin e Milano, alla Bit, su invito della Regione Friuli Venezia Giulia, più un passaggio a Mattino 5, su Canale 5 – è stata un crescendo di consensi: pubblico entusiasta, critica unanime nel definire lo spettacolo alternativo, vivace e intelligente. L’invito a partecipare al Festival internazionale del giornalismo rappresenta, ora, una sorta di consacrazione del progetto.
La tappa conclusiva è in programma, come detto, a Cividale, punto d’avvio di un’esperienza che gli stessi protagonisti mai si sarebbero immaginati prendesse una piega simile. La replica al palasport (appuntamento alle 20.30, con ingresso gratuito, e alla fine brindisi con gli alpini) sancirà l’inizio dei festeggiamenti predisposti per celebrare il ritorno degli uomini dell’8° Reggimento dalla missione di pace in Afghanistan, ma anche per sottolineare il ruolo di tutte le persone che, effettuando una donazione, hanno reso possibile la costruzione di una casa di accoglienza per i familiari dei pazienti ricoverati nel Centro Grandi ustionati di Herat: nei giorni scorsi Toni Capuozzo, che si trova proprio ad Herat per registrare una puntata di Terra! dedicata alla Nato, è andato in visita alla struttura. E ai Tre uomini di parola, supportati sul palco dagli ottimi musicisti Franco Giordani, Mariko Masuda, Elvis Fior, Paolo Manfrin e Gianluca Di Luzio, arriva ora il grazie, per la loro disponibilità totale e gratuita, del Comune di Cividale, della sezione Ana e dell’8° Reggimento.

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